MAGGIORITARIO
NUOVE ELEZIONI CI SARANNO IL 13 E 14 APRILE: E' LA PRIMA VOLTA DOPO 15 ANNI DI MAGGIORITARIO CHE VIENE APPLICATA LA REGOLA DELLO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE NEL CASO IN CUI IL PRESIDENTE DESIGNATO (IN QUESTO CASO PRODI) NON SIA PIU' SOSTENUTO DALLA MAGGIORANZA CHE HA VINTO LE ELEZIONI DOPO SOLI 20 MESI -E' UN RECORD- COME AL CONTRARIO SUCCESSE AL PRECEDENTE GOVERNO BERLUSCONI CHE DURO' -UN'ALTRO RECORD- PER TUTTA LEGISLATURA... E' IL SALE DELLA DEMOCRAZIA, DELL'ALTERNANZA E DEL BIPOLARISMO: CHE CI PIACE ... E MOLTISSIMO ANCHE!!!!
E SE SI VA VERSO IL BIPARTITISMO MEJO ANGORA!!!
EVVAI COL PL!!!
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Mar... perchè...!?!?
L'incarico a Marini... MA PERCHE'??????
Ma è presto detto: (da Apcom) CRISI; MARINI: CERCO CONSENSO POLITICO AMPIO, NON PERSONALE; Questo è il fine, per cambiare l. Elettorale in tempi brevi...
Belle parole, però ci sono 2 novità:
1) quelli che "di centro" hanno fatto cadere Prodi (Mastella e Dini), hanno detto che invece con Marini parleranno... CHE SIANO STATI RECUPERATI?!?!?
2) ci sono un paio (e forse più) di transfughi dall'Udc: Tabacci e Baccini che faranno la "Cosa Bianca" ... emh ... Cosa Cosa? 'sta mossa di Tabacci ricorderà qualcosa a Noi tutti... eh eh... Sì Sì ma quella di Follini no! E che non sia una mossa per fare un'altra Italia di Mezzo... che poi va al PD??
3) comunque c'è sempre in ballo la questione dicembre 2008 periodo della messa in sicurezza delle pensioni a quei 200 parlamentari "nuovi" che non è di poco conto perchè investe niente popodi meno che: fratelli di ministri, mogli di premi oscar, quasi-trans solo per citare quelli più "rossastri"....
Insomma... pija de qua, pija de là
ho l'impressione che QUESTO SGOVERNO se rifà!!!
E per la Legge Elettorale c'è l'assist anche dei referendari che hanno dichiarato che sarebeb anticostituzionale andare alle urne con un Referendum da fare sulla materia... indicando aprile per farlo e giugno per le nuove elezioni con la legge che, se cambiata, sarebbe immediatamente applicabile!
Tutto bene MA I REGOLAMENTI PARLAMENTARI NON SI TOCCANO??!!
NO PERCHE' ANDREBBE BENE QUALSIASI LEGGE, PURCHE' SI PREVEDA, COME AIME' HA DETTO SOLAMENTE VELTRONI, CHE POSSONO ESSERCI GRUPPI PARLAMENTARI CON LA STESSA DENOMINAZIONE USATA ALLE ELEZIONI... ma così sarebbe troppo facile!
Cose semplici ci vogliono: seguiremo quello che prospetta la Lega (l'aventino), i referendari, i grossecoalzionisti, i voltagabs Follinaccini oppure
Fini: "Al voto il 6 o il 13 aprile"?
Confusion ... ma facciamo presto!!!
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Governare Governare
Una nota sull'argomento "stabilità".
Da una parte non si comprende se Casini e Fassino vogliano davvero una Legge Elettorale per l'obiettivo stabilità... Domanda: Perchè soltanto un governo che ha i numeri è stabile? O nongià quello che ha una CONDIVISIONE DEI VALORI?
La risposta è semplice ed ognuno può darsela da solo... 5 anni contro 2...
Dall'altra vorrebbero andare avanti per un po' di tempo con un Governo "di scopo" e/o "di responsabilità" per fare le cose più urgenti... emh... dalla Legge Elettorale alle "altre"... emh... MA QUALI SAREBBERO QUESTE ALTRE? Attendiamo di saperlo...
Quindi un po' di tempo per fare cosa... ma quanto tempo? Forse i 7 mesi che mancano per la pensione da parlamentare... perchè sanno bene che votando ad aprile il nuovo governo sarebbe operativo a cavallo tra maggio e giugno!
Inoltre se "lo scopo" è quello di provare una larga intesa -prima (2 anni fa) negata-, pare che arrivino troppo tardi i vari Fassinos, che appaiono come dei veri ir-responsabili... ALTRO CHE GOVERNO DI RESPONSABILITA'!
Tornando proprio alla Legge Elettorale ... COME MAI CASINI, oggi accreditato con l'UDC sotto il 5% dai
sondaggi, SI AFFANNA TANTO NEL VOLERE SBARRAMENTO E RIDUZIONE DEI PARTITINI? Il suo cos'è? Un campione di pigliavoti? Oppure immagina UN'ALTRA STORIA!?!
Comunque se si vuol migliorare il sistema la Legge Elettorale NON BASTA: iniziassero dai Regolamenti parlamentari ad esempio... SI PUO' FARE SUBITO sulla costituzione dei gruppi!
Eppoi si può migliorare questa che c'è adesso: introducano le preferenze (allungando un po' le liste dico io...) e diano il premio di maggioranza nazionale anche al Senato... SI PUO' FARE SUBITO...
ED ECCO ALLORA COSA POTREBBE DIRE BERLUSCONI: IO BARATTO 9 MESI, CIOE' SI VA AD ELEZIONI A NOVEMBRE 2008, CONSENTENDO DI INDIVIDUARE VERSO QUALE SISTEMA SI VUOLE ANDARE, IN CAMBIO DI UN APPOGGIO INCONDIZIONATO SULLE QUESTIONI DI RIFORMA COSTITUZIONALE QUALE DEI 2 SCHIERAMENTI VINCA!
Che Utopia!!!! Basta che fanno 'ste riforme però... perchè di bicameralismo, clientelismo e duplicazioni varie (v. province...) NE ABBIAMO PROPRIO PIENE LE SCATOLE!!!
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Il Fiume
La filosofia del PDL:
«Forza Italia è un grande fiume del rinnovamento e un grande fiume non può avere timore dei suoi affluenti, anzi, più affluenti ci sono e più il fiume diventa grande».
Che si adotti questa frase di Bondi e ripresa da Berlusconi a Gubbio!!!!
E si ascolti ancha un po' Fini:
«Basta con questi stop and go!!!!».
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Berlusconide
Ieri è stata una giornata campale per il Partito Della Libertà, Berlusconi da Telese ha oramai suonato la sua sinfonia.
Sicuramente lui ci crede alla costruzione di una federazione, ma quello che doveva essere uno spunto... una scintilla... CHE AVEVA OFFFUSCAYO PIANI E VISIBILITA' Ualtroniche... si sta smorzando pian pian per ... NON VORREMMO NEANCHE PENSARLO... divenire un "fuoco di paglia...
Un termometro della situazione potrebbe essere il fatto che già da 2 giorni non è più pubblicizzata su Affari Italiani (Libero) l'area che avevano pensato per permettere agli utenti di inviare logo ed inno del PdL... così come stanno facendo per il PD...
Oltre a questo gli ultimi retroscena e commenti sembrano piuttosto cattivi e ficcanti ... per ritorsione contro un diktat arrivato dall'alto forse!!?? MAH...
Proprio la gestione dall'alto, con dovizia di sondaggi che lo confortano in questo, sembra essereil metodo preferito dal Leader della CdL, che in questo momento fa e disfa a suo piacimento... ma senza PURTROPPO cercare confronto sponda e dialogo almeno con chi (vedi Fini ed AN) la Cosa la vuol fare davvero.
Confronto e dialogo cercato invece con "chi sta fuori"... dalla politica attirandolo attraverso la Brambilla, dalla ex-CdL tentando di riallacciare con Casini e continuamente con Bossi e dalla CdL con Mastella sulla legge elettorale...
Ma ciò che più sconcerta, non è tanto la tiritera dell'attacco alle sinistre estreme, quanto il fatto di non considerare più come una colpa della sinistra TUTTA il fatto di essere condizionata da quel suo modus agendi perchè visceralmente attraversata dal primo degli eletti all'ultimo degli elettori da quel suo modus cogendi... ed addirittura arrivare a giustificarla perchè "ostaggio" dell'estrema...
NON SO... NON PARE SIA COSI'... intanto fanno lotta e governo e Prodi ancora ieri, per la seconda volta -ammenochè non l'abbia rifatto già- lo chiama "liberale"... SI' DI UN CATTOMUNISTA NON L'AVEVAMO MAI SENTITA QUESTA...
Ma pure a questo ci dovremo abituare? Uno lo chiami liberale e lui ti risponde colpo su colpo:
le tasse... le abbasciamo noi...
le legge elettorale... ohi ma è una coscia sceria eh!!!
il federalismo .... mo lo faccio io!!!
E via per questa strada.... MA CHE COSA CI VOGLIA CAVARE DA QUESTI E CO' 'STI COMPORTAMENTI R' UN MISTERO... SE HA DEI CONSIGLIERI CI FACCIANO UN PO' DI CHIAREZZA... SE INVECE STA FACENDO DA SOLO... FERMATELO!!!!!!
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UhDC
Le parole sono pietre... quando vengono ripetute troppe volte DIVENGONO SASSI però...
Ci pensa continuamente a far 'sto lavoro, tramite quasi tutte le sue "anime" Uh ... l'UhDC...
L'espressione non è di meraviglia, ma di sconcerto, soprattutto quando sentiamo l'onorevole -ammanicato in affari con la sinistra locale- Cesa, il quale sul PDL risponde così ad
Affari:
La risposta dell'Udc al Pdl di Berlusconi potrebbe essere un rafforzamento del Centro, magari con Mastella e con gli esponenti della Margherita delusi dal Pd?"
Noi non ci muoviamo per rispondere ai progetti degli altri ma alle necessità del Paese." (
e vabbè... ma CHI SONOGLI ALTRI...?) "Ci pare evidente che lo squilibrio del sistema politico italiano si recuperi attraverso un
rafforzamento dell’area moderata." (
Ok già sentita...) "
Il problema non è la costruzione di un centro geometrico tra destra e sinistra, ma
l’ampliamento dell’area moderata" (
e ripetiamolo di nuovo...) "che
stabilizzi i poli, renda governabile l’Italia e consenta l’attuazione di quelle riforme, assolutamente necessarie, che le maggioranze sottoposte ai ricatti delle ali estreme non riescono ad attuare da 15 anni."
STOP STOP... allora 2 cose:
1) se la maggioranza di centrodestra 2001-2006 NON HA ATTUATO RIFORME ASSOLUTAMENTE NECESSARIE ... caro il mio galletto ... E' STATO PER COLPA DI CHI CHI CHI CHI, CHICCHI CHIRICCHI'?
2) Alla luce di ciò... Chi NEI 5 ANNI è stato più ALA ESTREMA nel centrodestra? La destra forse? Mah... non mi pare... La Lega forse? Beh VUOLE IL FEDERALISMO! Ma adesso nun è bona più... oppure sì... visto che in quest'intervista dice anche: "E registro che noi e la Lega - su referendum e legge elettorale - la pensiamo allo stesso modo" CHE LA LEGA FOSSE BONA 'NA VOLTA SI' E 'NA VOLTA NO??!!!!
Sommessamente ci preme ricordare agli Uddiccini che l'Italia TUTTA s'è stancata di dare UN MANDATO IN BIANCO... PROGRAMMI, PROMESSE, LEADER ED ALLEANZE VANNO CHIARITI PRIMA... CI PIACE DI PIU' LA CHIAREZZA ... BASTA CON GLI INCIUCI!!!
E cos' continua:
"Il nostro discorso è rivolto più agli elettori che alle nomenklature degli altri partiti." (E così Rifondazione Comunista e Rifondazione DC PARI SON... CHI E' PIU' ESTREMISTA ALLORA???!!!) "Io sono convintissimo che l’Udc, in questa direzione, abbia ancora molto da dire e molto da dare. E rivendico - in questa fase - il nostro ruolo e la nostra autonomia. In futuro si vedrà. Allargarsi è auspicabile, dar vita a novità è possibile, ma sempre nella massima chiarezza e sulla base di precise condizioni politiche".
INSOMMA si bea delle reazioni un po' stizzite di alcuni esponenti di FI -che comunque ne sta discutendo più appropriatamente adesso... e non vede l'opportunità... AHO! NON C'E' PIU' SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE ... CONTINUINO COSI'... CONVINTI LORO!!!???
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Partito della Libertà
Ora che l'area "nuova DC" sia quella che deve fare i conti con Forza Italia e/o con cui Forza Italia deve fare i conti ...E' INNEGABILE... già per il solo fatto che SON TUTTI NEL PPE!
E' da molto tempo ormai che il Cav cerca di limare le differenze cercando di rinsaldare le alleanze badando a non provocare scossoni sia nei confronti dei centristi più "scissionisti" dell'Udc che di quelli già scappati Pizza, Fiori e mandolino (pardon ... Mastellino) ....
Ma la manovra pare non stia riuscendo ... ci aveva provato anche Fini con la sua volontà di aderire con AN al PPE ... ma i DC fanno continuamente muro, tentando di "distinguersi".
Il punto politico è uno solo: non si può far nulla se non sono chiare le regole del gioco ... e la prima regola è la legge elettorale ... E LA SECONDA? SONO I REGOLAMENTI PARLAMENTARI!
Dunque ce la immaginiamo un'elezione con 2-3 partiti per parte e poi alle camere invece si costituiscono 15 gruppi parlamentari?
C'è qualcosa che non va ... ed il Cav lo ha capito ... quindi bene la registrazione del Partito della Libertà ... ma che sia polare o partito vero PURTROPPO dipende sia dagli alleati che dalle regole del gioco!!!
Importantissimo è tentare di AMALGAMARE IL CDX -laddove il popolo lo è, mentre le varie consorterie NO!-, una cosa però ci sentiamo di dire... debbono esser chiari i meccanismi -possibilemnte diversi da quelli distruttivi del PD...- per INCLUDERE IL PIU' POSSIBILE E TORNARE A... SPERARE!
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Liberta'! Partito, Federazione, Giulivo ... emh .... ULTIMA FERMATA SIGNORI
1) E SE... SILVIO VENDESSE MEDIASET (c5 i1 e r4) E FINIVEST PRENDESSE LA PROPRIETA' DI TELECOM ITALIA? Avrebbe in mano le TLC italiane E 2 TV...
2) E SE... A QUEL PUNTO DOVESSE NECESSARIAMENTE LASCIARE "ANTICIPATAMENTE" LA POLITICA? La legge sul conflitto d'interesse potrebbe prendere una improvvisa accellerazione...
3) E SE... COMUNQUE SAVIO, COME DOVREMMO RIMANERE TUTTI (non come certi tipi che vanno dicendo che senza Silvio finirà tutto...), DESSE IL LA' PER COSTITUIRE UN CENTRODESTRA SENZA DI LUI? Dovrebbe farlo E SUBITO!
4) E SE... TUTTO DIPENDESSE DALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE? Bisognerebbe, COME ABBIAMO FATTO SINORA, CONTINUARE A DIALOGARE E COLLABORARE TRA NOI! SENZA ... E DICO SENZA ... ESCLUSIONI!
5) E SE... IL PARTITO DEMOCRATICO SCEGLIESSE L'ULIVO COME SIMBOLO, perchè "IL GIULIVO" dovrebbe chiudere, VISTO CHE AVRA' SEMPRE QUALCUNO CON QUEL "GHIGNO" INCONFONDIBILE DA BERSAGLIARE!
6) E SE... IL GIULIVO LA PENSASSE COSI' COMUNQUE... A COSA POTREBBE SERVIRE DARSI DA FARE COSI' TANTO... FINO A FARE UNA RIMPATRIATA POI...
7) E SE... IL CENTRO DESTRA NON AVESSE IDEALI E FOSSE UN'ESPERIENZA-COMETA, DITEMI!, COSA DOVREMMO FARE ALLORA?
2 FONTI per PENSARCI SU:
Rivoluzione/ Legge elettorale con sbarramento del 5%: il Centrodestra al 30,2%, il Pd al 27,3, il polo di centro cattolico al 14... Tutti i risultati
Telecom/ Berlusconi scopre le carte. Mediaset interessata a TI
Partito democratico/ Fabrizio Masia (Nexus) ad Affari: Ulivo nel simbolo e no a una donna leader
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Allenatori nel Pallone
Nel passato weekend è andata in scena la trasposizione politica de "L'allenatore nel pallone"...
Attori assurdi i congressisti dello SDI e, nostro malgrado, dell'UDC nel ben congegnato ruolo di "raccattaballe".
E già perchè sia Casini che Boselli lavorando ai fianchi del futuro (week end prossimo ... l'inizio ... pare ... forse ... come non si sa ... ma così è ...) Partito Democratico sperano di raccattare un po' di truppe di "delusi-insoddisfatti"... ovvero un po' di "spoltronati"... l'uno per portarli al centro, ma non al centrodestra, l'altro invece, udite udite, per metter su una sinistra più sinistra della sinistra.
Boselli lasciando i radicali liberi (di decidere se seguirlo... altrimenti byebye) e criticando la scelta dei post-pc si è fatto addirittura scalvalcare al centro dando una nuova sponda ai Mussi, Verdi, Comunisti Italiani, Rifondaroli pentiti e socialisti vari ex-destri compresi... OBIETTIVO IL 2%.
Non c'è che dire: Grande Strategia, ma sono appunto "balle"! Per inciso, i conti non tornano se è vero che il PD è accreditato di un 25% circa con una possibile perdita del 10% dei consensi... sta a vedere che il PSI (così si tornerà a chiamare) non intercetterà i voti sinistri perchè andranno in massima parte verso l'estrema, facendo appunto da "nastro trasportatore"!
Casini cercherà di prendere quelli che non sono poco convinti del progetto PD, intanto balla n° 1 restando "moderato" (che significa votare il rifinanziamento delle missioni in un momento in cui bisogna comunque usare le armi "con moderazione" appunto! I guerrafondai invece non hanno votato per non mettere i soldati in pericolo di vita... ma questa è un'altra storia!) e poi, verità n° 1, spostandosi sempre più a sinistra che non significa altro se non VOTARE SEMPRE PIU' SPESSO INSIEME ALL'ATTUALE COALIZIONE, ovvero a quel Mastella che farebbe i patti col diavolo (secondo Casini), la Lega, pur di bloccare il referendum e che però si vuol presebtare insieme all'acqua santa (Casini) alle Europee 2009.... balle balle balle...
Ora Berlusconi ci può esser cascato 2 giorni prima con tutti quegli applausi, ma 2 giorni dopo Fini non ha potuto far altro che dire che c'è una convergenza con l'Udc, ma solo sul piano "valoriale"... SAI COSA CE NE FACCIAMO!!!!
Purtoppo ciò che è fuorviante in Italia è la resistenza a semplificare il quadro politico... e questi "leader-allentori nel pallone" credo non abbiano ben compreso che l'esigenza di chiarezza dei cittadini può essere soddisfatta soltanto da un meccanismo bipolare o, meglio, bipartitico.
E' così in ogni decisione, alla fine ci si trova sempre a decidere per un sì o per un no, a fare una cosa piuttosto che no, è la vita... bastano 2 posizioni per fare le leggi e sono 2 le reazioni che si suscitano quando si esprimono i propri valori ed ideali: a favore o contrari, altre posizioni non sono altro che delle differenziazioni saltuarie.
Se così è, a parte il marketing politico che porta a differenziarsi accentuando un aspetto più di altri, direi allora che bisogna ridimensionare questa Commedia dell'Arte ATTIVANDOCI TUTTI E SUBITO PER IL REFERENDUM.
http://www.referendumelettorale.org/E non è finita qui...
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La mia Manifestazione
ROMA 2 DICEMBRE 2002
Vi racconto la mia "piccola odissea":
Parto con un pulman dalla provincia di Frosinone purtroppo con un autista comunista (credo..), il quale prima fa finta di non conoscere la strada per venirci a prendere, ritardandoci la partenza di 45 minuti, e poi si fa sorpassare continuamente da molti di quegli autobus provenienti da tutto il sud Italia, PERO' CHE BELLO RAGAZZI SALUTARE DAI FINESTRINI TUTTA QUELLA GENTA!
Arriviamo all'Eur, al Palazzetto esattamente, lì ci lasci ed iniziamo la prima lunga passeggiata per raggiungere la metro 'Fermi', fianco a fianco con una serie di leghisti ed altri di FI ed Alleanza Nazionale, fianco a fianco da tutte le regioni d'Italia e con gente di tutte le età!
Prime incertezze, ma dove si prendono i biglietti? NON SERVONO PERCHE' TUTTI I MANIFESTANTI POSSONO ENTRARE, e così belli stipati uno dopo l'altro i treni raggiungono il Circo Massimo, io avevo un signore di Vercelli che premeva sugli occhiali da sole che avevo nel taschino, che però faceva morir dal ridere un'altra signora e suo marito, un'altra signora anziana in napoletano che dice "I' NUN C'ER' MAI VENUTA ACCA'!"... ed alla mia destra una coppia di signori anch'essa del nord, non so da dove, e tanta gente che, ragazzi, LI' MI SEMBRAVA CI FOSSE TUTTA L'ITALIA!
Dovevo raggiungere il Circo Massimo per unirmi agli altri, ma purtroppo erano già partiti, per fare il "percorso alternativo" deciso dal Giulivo, che comunque ha permesso di raggiungere quella posizione sotto il tabellone, ed ho dovuto quindi rincorrerli...
Da lì tutto però è stato moolto interessante, sono passato alla Bocca della Verità e per la verità, appunto, NON HO SENTITO ALCUN INSULTO...Il corteo da lì passava per Piazza Venezia, ed ho deciso di tagliare dal Campidoglio... CHE VEDUTA DA LASSU', NON LA DIMENTICHERO' MAI!
Eppoi son corso giù verso il Colosseo per risalire la corrente, sono stato veloce, ma quello che ho visto è stato bellissimo. Ho costeggiato quello che poi ho scoperto essere il drappo di 800 metri in onore dei caduti si Nassirya (onore a chi ha pensato questa cosa: BELLISSIMO!), ho superato gruppi organizzati con cori di ogni tipo, ho scansato bandiere di tutti i tipi (anche dell'Udc), e poi mio zio mi ha detto che lui ha visto un gruppo dell'Udc di Pofi (FR) con le bandiere ed un cartello "ANCHE NOI QUI".
Dopo il Colosseo ho superato a destra, lo confesso e spero di non beccarmi una multa! un gruppo di sbandieratori in divisa che marciavano compattamente insieme alla folla esibendo la loro arte, e poi mio zio che si trovava al loro seguito ha detto che provenivano da Minturno (LT)... CHE FESTA!
Avvicinandomi ormai a Piazza S. Giovanni, sentivo in lontananza una banda suonare, ne ho poi incontrata una dopo quando stavo per reggiungere i giulivi, ma non sono certo fosse la stessa...
Alla fine sono arrivato sotto il tabellone, ho visto diego da lontano, ho poi conosciuto i "milanesi", francesca e Loring, ed ho rivisto Il Giulivo e Love Portofino... kinvuli era sparito, NoCoop l'ho solo sentito e gli altri han fatto altri percorsi... COMUNQUE, ANCHE SE NON CI SIAMO INCONTRATI, NOI GIULIVI ERAVAMO TANTI!
Per l'occasione avevo stampato ed ho distribuito "LA COMPILESCION DEI CORI GIULIVI", la distribuisco anche se non l'abbiamo cantata, saluto ed al ritorno ti trovo il muro umano della metro Colosseo, allora giù a piedi fino alla fermata 'Circo Massimo': CANCELLI CHIUSI, PIENO!Mi faccio allora la cavalcata fino a Piramide... al quarto treno riesco ad entrare.. e via passeggiata e ritorno a casa... PERO' NON POSSO NON DIRVI CHE NELLE 2 AREE DI SERVIZIO NON CI SONO TRA ROMA E FROSINONE, NON CI SIAMO POTUTI FERMARE PER LO STRAGRANDE NUMERO DI PULMAN CHE LI RIEMPIVANO!
700.000? MACCHE'!
2.000.000? MACCHE'!
OLTRE LA META' DEGLI ITALIANI ERA LI'!
CHE I SINISTRI E I 'CENTRISTI' NON FACCINO TROPPI 'CASINI' E SI METTANO L'ANIMA IN PACE!
MI HA FATTO MOLTO PIACERE, anche se NON HO FATTO IL CORTEO CON LORO -per un malinteso- sapere che, come mi hanno raccontato, i cartelloni fatti da kinvuli e me (io solo al 5%) hanno avuto successo e sono arrivati a destinazione.
PREPARIAMOCI ADESSO PER UNA CONVENTION GIULIVA.
TRA SATIRA, COMUNICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE DEI CIRCOLI DELLA LIBERTA'!
Questa la mia proposta!
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Adesione alla Manifestazione
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Intervento su Rivoluzione Italiana -il blog del Guz-
Scrivo da assente -purtroppo- forzato (prigioniero della vita weekendiana...) alla riunione -evviva- del salotto rivoluzionario del Lazio.
Il manifesto politico può essere una buona idea magari per dare una cornice ideale al nostro operato, mi unisco allora all'invito precedentemente fatto dall'amico "vettaditalia" perchè questo è comunque un dibattito ampiamente affrontato nel forum del Giulivo con il "grande e bel lavoro" effettuato da quei pochi volenterosi fra i quali, naturalmente, non c'ero io ed ai quali personalmente rendo merito.
E' molto interessante invece la proposta del Senatore di iniziare a parlare e decidere la forma di organizzazione che intendiamo avere... la vedo importantissima anche in prospettiva di una partecipazione organizzata (con striscione, volantini, ...) alla manifestazione del 2/12.
Insomma il tema che facciamo, cosa siamo e chi siamo, insieme all'individuazione dei ns. obiettivi è ampio e, a mio modesto parere, va inserito in una cornice di certezza assolutamente da decidere.
Rinnovo inoltre, come ho già fatto in un precedente intervento, l'invito ad integrare questo gruppo con quello del Giulivo, che pure si sta organizzando per il 2/12, soprattutto tramite quelli che come me partecipano ai 2 siti.
Allo scopo di dimostrare che questa contiguità esiste poi, vorrei sottolineare lo sforzo del Senatore di trovare spazi informativi che vedo come obiettivo fondamentale e da me permanentemente messo sul tavolo della discussione anche lì...Faccio notare poi che è oramai molto sviluppata l'area immagini sul Giulivo, ma anche interessante inizia a diventare la nuova frontiera di quella video, in cui molti di noi si stanno cimentando.
Propongo quindi come punti fondamentali del Manifesto propongo i seguenti:- Studio dello satto dell'Informazione del Centrodestra;- Diffusione della comunicazione nel Centrodestra;perchè siamo indietro in questo campo... E' INDISCUTIBILE.
Saluti a tutti.
P.S. - Ecco un articolo sui co.mpagni organizzati... oddio!
Girotondi/ Ecco la lista nazionale
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I GRAN CASINI DI CASINI
Giuro che quando ho ascoltato sabato scorso su SKYTG24 l'ampia sintesi del discorso del Pierferdi dal palazzo dello Sport di Roma ho avuto un grande dubbio:
MA CHE ALL'UDC SO' TUTTI MATTI?
Insomma TUTTE quelle cose,
il 90-95% almeno, il nostro 'amico' le avrebbe potute dire anche a Vicenza o a Roma il 2 dicembre prossimo, invece lui ed altri -non tutti- hanno preferito stare e fare da soli.
"I moderati siamo noi!" -ama ripetere il Leader- ed a parole è così, su questo assunto si fonda il comportamento del partito rispetto alle 2 problematiche di base, da una parte bisogna contrastare questo Sgoverno, dall'altra però non bisogna "andare oltre" come stanno facendo tutti gli altri all'opposizione e seguire il malcontento di tante componenti della società... mah!
Nei fatti: chi non ci vede segni di inciucio o il rischio di impotenza?
Ecco allora i 3 punti di distinguo con la CdL, che sono poi quelli in cui "toppa" di più la strategia dell'uddiccino, spiattellati là, senza pensarci su 2 volte:
punto 1) la linea moderata: ad esser sinceri bisognava sforzarsi non poco per vedere la sua 'moderazione' nei toni, negli attacchi e nelle critiche a questo o a quell'aspetto della finanziaria ed alla visione della politica... almeno in questo è stato anche lui un 'populista'!
punto 2) il "no" al Partito Unico: liquidata la pratica con un richiamo ad un bipolarismo che non è più possibile perchè bisogna "isolare" o "escludere le estreme", e mentre a sinistra sappiamo quali e quante ce ne sono, a destra invece Lui (per non cadere nel ridocolo esclude di citare gli zero virgola delle destre radicali...) ne individua solo una: "quelli che fischiano la bandiera d'Italia"!
punto 3) -argomento non affrontato a Roma questo- recuperare l'elettorato di centro: quello che viene fuori dalla somma dei delusi o fuoriusciti dei 2 poli soprattutto quando si formeranno i 2 grandi partiti o federazioni, ricordiamoci sempre l'obiettivo del 15% ... una somma ... ma tant'è!
In 3 secondi precisi si è capito che la forte distinzione non può essere con la Lega o con "4 imbecilli" che fischiano l'inno, tanto più che i leghisti ormai da tempo dicono che le alleanze le possono fare con tutti, nessuno escluso, basta raggiungere un'intesa sul programma, e che restano col Centrodestra perchè c'è Berlusconi che fa da garante, tanto che sono visti da tanti elettori della CdL come UNA RISORSA DI OGGI, MA NON E' DETTO PERO' CHE LO SIANO DOMANI! Ci pensino all'Udc...
Il dubbio invece c'è sugli elettori e militanti che hanno raggiunto il Palazzetto e che si sono sentiti dire queste cose... chissà se sono veramente convinti che la linea 'fai da te' sia quella vincente e non abbiano invece anche loro manifestato la voglia di scendere in piazza alla prima occasione nella Capitale, come ha fatto l'Udc del Veneto a Vicenza, e che quindi parteciperanno nuovamente in massa a Roma il 2 dicembre...
E' il nostro 'amico' Giovanardi che ha messo il dubbio a Casini ed i suoi seguaci, lui ha partecipato a Vicenza e come sempre si è sentito a casa e parteciaperà anche a Roma... senza chiare posizioni non si danno spallate vere a Prodi e l'Udc rischia di perdere pezzi e sgretolarsi, ALLORA SI', altro che 15%, SARANNO DEI GRAN CASINI!
Segnalo altre analisi sul tema:
PIER SBAGLIA, IL NORD NON VUOLE UN'ALTRA DC(SELVA GUSTAVO) da
LIBERO del 28/10/2006 a pag. 7
Udc spaccata/ Giovanardi ad Affari: anche molti dei nostri elettori in piazza con Berlusconi. Un errore non esserci. No ai salotti di Tabaccida
Affari Italiani Martedí 31.10.2006 16:14
De Gregorio ad Affari: "Siamo alla vigilia della Grande Coalizione"da
Affari Italiani Martedí 31.10.2006 10:44
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DISTONIE
Da un po' di tempo ci sono segnali, che arrivano dai vertici dei partiti della CdL in merito al futuro che li attende,
distonici rispetto a quell'
idem sentire che più volte abbiamo richiamato e che puntualmente si materializza nelle piazze, nei market, negli uffici e nei luoghi di aggregazione in genere dai discorsi che si sentono dalla gente.
Se da un certo punto di vista la battaglia per la
leadership è sacrosanta, è ad un embrionale inizio ed è persino auspicabile, d'altra parte la valutazione sul costo-opportunità di farla adesso rappresenta una
distonia rispetto alle
battaglie che la nostra gente si aspetta contro i provvedimenti e la politica dell'attuale Sgoverno.
Il fatto poi che ci sia molta
cautela nelle valutazioni dell'operato delle sinistre (tutte... nessuna esclusa... neanche quelle che si dicono liberali o di centro!) per cercare di mitigare le
rappresaglie ed occupazioni istituzionali, legislative ed informative che scientemente hanno messo in atto e dei
distinguo sulle ricette che
ognuno vorrebbe applicare,
perse tra lo scendere a patti o collaborare o dialogare o moderatamente protestare... è un
segnale di confusione ed anche questo
di completa distonia rispetto a quanto vorremmo venisse fatto.
E neanche il
linguaggio spesso usato in molte occasioni da tanti esponenti ci può piacere, non basta infatti il sol fatto
di chiamarsi o essere 'moderati' per far passare la consapevolezza di esserlo veramente e non far passare l'idea di venir visti invece come
pigri, codardi o succubi dalla propria gente,
segnale di distonia che la sinistra invece non interpreta mai così, perchè la loro valutazione invece porta solo al venir tacciati di
populismo, che nel senso ormai deleterio del termine viene usato come grande arma di propaganda.
Non è pessimismo, ma quello che vediamo, ad esempio dal punto di vista della
comunicazione, che è inesistente a parte alcuni giornali e riviste da un po' di copie e poco altro... è un errore che a lungo andare produrrà guasti peggiori di quelli che l'attuale Sgoverno sgovernando ha fatto con i vari provvedimenti finanziaria, infrastrutture, scuola... che danno sempre a tutti una percezione negativa...
Ora io mi chiedo perchè non si è pensato di cavalcare l'onda, dando dei
chiari segnali con chiare controproposte (sulla base del programma presentato alle elezioni) ed iniziare finalmente la
rivoluzione copernicana dell'
uso dei mezzi di comunicazione e dei moderni linguaggi, per chiamare alle armi i pantofolai, con coesione, e per far più presa possibile sui loro già delusi elettori.
E quindi chiedo: ma 'i pantofolai' cosiddetti... chi sono... gli elettori oppure GLI ELETTI del Centrodestra?
Anche tutto ciò stride ed è
distonico con quello che ci aspettiamo un po' tutti... MA E' MAI POSSIBILE CHE NON SE NE RENDANO CONTO?
UN PO' DI VOLONTA' SIGNORI E... DIAMOCI DA FARE!
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RASSEGNA STAMPA 23/10
Alcuni articoli meritevoli di lettura:
CRESCONO I CIRCOLI DI FORZA ITALIA DELL'UTRI: PRESTO SARANNO 1.000(BARTOCCELLI MARIANNA) da
IL GIORNALE - a pag.8 23/10
In cui c'è un accenno di come i Circoli della Libertà dovranno e potranno lavorare in concreto... e l'anticipazione che molti verranno presentati a fine novembre al quarto convegno nazionale di Montecatini.Notizia comunque già pubblicato ieri da Il Tempo:
FI, pronti mille Circoli della LibertàDell’Utri li presenterà a fine novembre. An prepara gazebo per le firme anti Manovra
La Cdl riscopre lo strumento dei cortei In poco più di un mese tre manifestazionidi PAOLO ZAPPITELLI da
Il Tempo 23/10
In cui c'è un'analisi dei vari appuntamenti della CdL e non solo di questo periodo.Dei prossimi evidenziamo i seguenti:28 ottobre manifestazione dell’Udc al Palazzetto dello sport di Roma;3 dicembre a Roma.I retroscena sulla prima:L'Udc non scende in piazza? Falso. Sabato manifestazione di Baccini anti-manovra. Ecco perché il Cav. ha sparato sul Quirinale...da Affari Italiani Lunedí 23.10.2006 09:24
E meno male che l'Udc non scende in piazza... Ma se così fosse perché
SuperMario Baccini ha organizzato una grande manifestazione di popolo per dire "no" alla Finanziaria? Accadrà sabato prossimo a Roma...E perché il Cavaliere è partito a testa bassa contro il presidente Napolitano, definendolo a Vicenza "uomo di parte"? Perché
pare che il capo dello Stato abbia fatto sapere all'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, che se il premier Romano Prodi va in crisi non ci saranno nuove elezioni politiche. Ecco perché Silvio Berlusconi ha rotto il patto di non belligeranza con il Quirinale...Beh se tanto mi da tanto... è in corso una guerra per il soccorso a all'Ulivo... FOLLINI vs. CASINI... CHI LA SPUNTERA'?Interessante analisi ed intervista:I Teocon ora vogliono il partito. Mantovano (An) ad Affari: Berlusconi? Rimane il nostro leaderDa
Affari Italiani Lunedí 23.10.2006 13:55
Dove si parla della possibile corrente trasversale fin quando la CdL rimarrà divisa, ma che diventerà unita col Partito Unico.Ci pare quindi che la CdL sia molto plurale come opinioni ed obiettivi, non come la vuole dipingere Pannella, che forse più per dare alibi a se stesso che crederci veramente, ha parlato ancora su Radio Radicale di "segnali di superamento dell'unica voce del leader unico...", guardandosi bene dal parlare del Decisore unico -Prodi- di cui fa il 'giapponese' e dei metodi dei suoi alleati...A tale scopo riporto dei link ad alcuni articoli che analizzano i vari fronti di dissenso interno, uno in particolare... un bel di più per l'Unzione:PARLA COL "GIORNALE", VIA DAL PDCI "E ORA NON VOTO PIU' LA MANOVRA"(SALVAGGIULO GIUSEPPE) da
IL GIORNALE - a pag.2 23/10
Il senatore Fernando Rossida
Il Tempo 23/10
«Lascio il Pdci e voterò contro la Finanziaria»
"EMARGINATO DAL PARTITO PER UNA STORIA DI SOLDI"(A.CAP.) da
REPUBBLICA - a pag.23 23/10
Intervista a ROSSI FERNANDO
Ed altri retroscena sulla situazione Unzionista qui:In rivolta le ali dell'Unione. Incubo Senato per il governoda
Affari Italiani Lunedí 23.10.2006 08:36
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Sinistreria riprende
Riprende l'a attività in Sinistreria con la decisione di adottare la seguente firma-motto:"Ratio confusionis est haec, quod contraria non possunt esse in eodem subiecto"La ragione della confusione è che, nello stesso soggetto, non possono coesistere interessi contrapposti - Baldo degli Ubaldi.Il motivo va in due direzioni, che poi sono le tesi che guidano la mia analisi:
1) intanto la critica di base è alla sinistra, perchè, come sappiamo, sono divisi su tante cose anche se hanno un gruppo unico l'Ulivo, in cui ci sono però delle differenze all'interno (tra i Ds con la loro potenza economica del mondo Coop e la loro organizzazione politico-amministrativa e dell'informazione, ed invece la Margherita... una cacchetta al confronto!); hanno l'Ulivo dicevo, in cui comunque le tesi si condividono al 70%, e la sinistre estreme, in cui le differenze esistono soltanto in base al grado di okkupazione dell'uno rispetto all'altro (perchè invece sempre comunisti sono...)
In questo caso, lo vediamo (ad esempio) sul Libano e le altre missioni, sulla bioetica, sulle nomine varie, sulle questioni economiche e la collocazione europea, ecc... ecc... capiamo bene perchè si chiama Unione: TUTTI UNITI CONTRO se si vuole... oggi Berlusconi, ieri le destre, domani il centrodestra.... quindi, come ci fa giustamente notare un ns. amico "è difficile, anche se in certi casi possibile, che un soggetto persegua due interessi contrapposti (un corpo al cerchio e uno alla botte)"....
2) ma è la prima parte della frase, che è poi la conclusione del concetto, che ho trovato estremamente veritiera, e che deve far pensare anche noi, quando ho deciso di inserirla come firma... ovvero "la ragione della confusione".
In questo caso, tutto ciò che ho sopra detto, se non ci fosse il collante di un nemico da abbattere che occupa il potere che ritieni TUO, si dovrà ammettere che dovrebbe essere da ostacolo ad unire gli uniti, che invece sono uniti senza trovare una sintesi alle loro posizioni, come sopra detto appunto...
Ecco perchè il mio blog si chiama "Sinistreria - Il market delle sinistre", hanno una politica includente, forse tanti ne sono anche inebriati ed ubriacati, ed allora smontando il motto direi, se vi va:
L'esistenza nello stesso soggetto di interessi contrapposti "è difficile, anche se in certi casi possibile", MA COMUNQUE E' RAGIONE DI CONFUSIONE!
Cosa ne pensate?
P.S.-per quanto riguarda il Centrodestra, essendo iniziato un dialogo con i laici... avrei bisogno di capire quali differenze importanti, a parte quelle strumentali di potere simil-Udc, oramai ci sono tra noi tutti elettori, attivisti, simpatizzanti, ecc... che non lo capisco!Etichette: CdL
Neolib: che fare?
Ringrazio Gionata Pacor, di avermi citato e risposto in questo intervento su NeoLib dal titolo appunto "NeoLib: che fare?" visibile qui Ed ecco la mia risposta, che trovato comunque come commento sotto il post:
Bene... ci sono delle inesattezze da parte mia... Apro e chiudo qui questa parentesi:
1) Nico V. una volta lo sollecitai su un argomento e scrisse in un suo commento che aveva fondato ed era presidente di un club di FI, non ho detto che prima e dopo non fosse liberale! inoltre nello stesso commento scrisse: "fidati, non c'è più niente da fare a destra..."
2) è di oggi (vedere Corriere/Riformista ed Agenzie) la polemica tra Ds e Margherita sul Pse o una "nuova formazione", come la chiamano Castagnetti e Lusetti comprendente anche i partiti (Blair in testa) che hanno "superato" il socialismo (laburismo nel caso di Blair)
3) mi chiedo poi, ma se un rappresentante dell'ALDE o ELDR (non ti saprei dire a questo punto, ma se vuoi ti ritrovo perfino la foto...) andò ad una manifestazioni e rilasciò della dichiarazioni a sostegno dell'Ulivo e di Prodi, non mi sembra da sottovalutare questo possibile spostamento a sinistra (non PSE) dei liberali o no?
Chiusa parentesi quindi, rilancio invece sul fatto di aprire un confronto a tutto campo sulle risposte/proposte di NeoLib, per preparare una carta di "valori" (ad es.) che può tornare utile sia se si partecipa alla costruzione di un partito unico o federale di CentroDestra (se si sceglie di rimanere in quest'area) o distaccato (come dicono i Liberali Italiani).
Questo risolverebbe, entro un tempo limitato, sul fattore "chi ha diritto di decidere per NeoLib", anche perchè mi sembra che alcuni aderenti a NeoLib facciano parte autonomamente di quel Comitato, quindi perchè non presentarsi organizzati almeno tra soggetti omogenei? Visto che, tra l'altro ed al di là di tutto, pare che ci siano dei personalismi abbastanza pesanti in quel gruppo... e quindi, come ho detto, soprattutto nel caso non si fosse in sintonia, si sarebbe in grado di prendere altre strade.
Saluti.
P.S. - mi scuso, ma sto' solo stimolando una importante ed interessante discussione, per portarla a qualcosa di concreto.
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Liberali CDSX
Ho scritto su NeoLib, il seguente commento, in riferimento all'opportunità di partecipare al Coordinamento che i Liberali italiani hanno costituito per unire i liberali in una formazione unica: Volevo dire che se in Italia il ruolo dei Liberali è quello che ha formulato Lorenzo su un altro post e cioè:
Credo che piuttosto che perdere tempo e denaro a fare un partito liberale di
nome, ma non di fatto (che ben inteso non sto dicendo sia la tua intenzione)
meglio sotenere chi si batte per vere riforme liberali. Da qualunque parte stia.
allora può ander bene una rappresentanza/corrente di NeoLib in FI e/o nel Coordinamento di Nico Valerio, senza il bisogno di creare una nuova formazione politica. Mi permetto di far osservare, che sull'argomento "duri e puri", Nico V. & C con quella proposta sono abbastanza inflessibili, poichè si legge sul loro manifesto:
Non possono essere considerate liberali le posizioni conservatrici, clericali,
socialiste; mentre i grandi nemici storici del liberalismo sono le posizioni
fasciste, razziste, reazionarie, anarchiche, marxiste-leniniste e quelle del
fondamentalismo religioso.
anche se poi elegge come suo paladino e suo segretario in prospettiva tal Capezzone, ma sganciando l'esperienza radicale dalla RnP alla quale comunque attualmente si riferiscono...
Allora credo che se NeoLib vuole essere la "Fucina" per la costruzione ed il definitivo riconoscimento di tutto ciò che è Lib nel CentroDestra, persegua nell'intento e prosegua la sua strada di Creazione di quest'area senza la quale l'attuale CentroDestra NON PUO' STARE NE' SOPRAVVIVERE...
Altrimenti si dovrà essere talmente forti da non permettere a tutti i
Liberali di destra, centro e sinistra uniti (così definiti su Liberali IItaliani)
di essere l'ennesima costola della sinistra, RINUNCIANDO AD UN RUOLO CHE PUO' E DEVE DIVENIRE PRIMARIO IN UN PARTITO UNICO/FEDERAZIONE DI CENTRODESTRA ALL'AMERICANA.
Oltretutto, perdonatemi, ma credo che le liberalizzazioni si debbano fare contro gli interessi incancreniti dei poteri forti burocratico-economico-cultural-sindacali-ecc... che questa sinistra incarna e che sono quelli che realmente ingessano l'Italia, e se si vuole invece guardare alla pagliuzza gettata lì come fumo negli occhi dai Professionisti al Governo, BENE POSSIAMO ANCHE DISCUTERNE, MA QUELLO CHE MANCA E' LA VISIONE GENERALE CHE E' QUELLO CHE SERVE PER FARE DELLE VERE LIBERALIZZAZIONI CHE VADANO A VANTAGGIO DI TUTTI!
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Sestri-liberalizzazioni
Negli anni della fantomatica seconda repubblica, che è tuttora viva e vegeta e come mai lo è stata prima... nel centro-sinistra abbiamo assistito alla trasformazione del tutti contro tutti del '95-2001 ed oltre (dai rifondaroli spaccati prima coi cossuttiani ed oggi coi ferrandini, ai "cespugli" tenuti un po' dentro ed un po' fuori dai dipietristi all'ex-sdi ai verdi ed ai mastelloidi troppo "conservatori" ed ai radicali ed ex cidiellini acquistati da poco ecc... ecc...) nel "volemose bene, è per l'Italia" odierno.
Perchè LE RIFORME IN PECTORE non si siano concretizzate e non se ne è potuto parlare prima?
Non siamo riusciti a comunicare, neanche fra noi!
Ed infatti non ci ha mai sorpreso il silenzio degli accorti personaggi alla Marini che hanno accettato per anni e succubi l'alterigia, l'attacco costante, il no a tutto, l'antiamericanismo, il pacifismo violento, gli intrighi, l'avanzata del corporativismo, ecc... ecc... contro tutto il Centro-destra ed il Governo delle truppe organizzate a tutti i livelli e scatenabili in qualsiasi momento per ribaltare la realtà ed il risultato, ed è quindi abile la sinistra ad affidare il ruolo di mediatori a questi "personaggi" appunto che senza esagerare sia i propri che gli altri elettori a ragion veduta ritengono, per il ruolo che "si sanno ritagliare", delle mezzecalzette... che non vale la pena neanche stare a sentire.
Ma non è tutto, che dire del rifondarolo Faust, che non ebbe poltrona nel '96 e non gliela promisero nel 2001, determinando la sconfitta del sinistra-centro, e che oggi da pacifista col suo partito è dvenuto sostenitore, pur con i soliti distinguo... di facciata, del rifinanziamento della missioni (di pace e di stabilizzazione) in medioriente e quindi fedele sostenitore del governo... mentre gli ex-fedelissimi del sinistra-centro dilibertiani si sono messi loro a fare i rifondaroli (da cui pure si erano divisi) assumendo una posizione critica insieme ai verdi...
Insomma doppio scacco del Faust abile stratega: prima spallata a D'Alema eppoi a Diliberto con conseguente piccolo spostamento verso il centro governaio.
In un'Italia in cui tutti si dicono liberali poi, mi chiedo... ma lo fossero anche i comunisti?
Nè Faust, nè Dily, Verdi e Codacons (per questi ultimi è più comprensibile, anche se...) hanno detto nulla sul tema nè prima delle elezioni, nè adesso che sono state messe in atto delle misure già pronte, ma non realizzate dal Governo Berlusconi, loro che hanno sempre dato addosso a Lui ed a qualsiasi iniziativa seppur di riconosciuta crescita intrapresa dal Governo, gettando fumo negli occhi degli italiani...
La decodifica delle misure contenute in questo "pacchetto" forse non è così semplice come si vuol far credere, infatti liberalizzare significa seguire determinate regole nel farlo e soprattutto non farlo settorialmente e genericamente, ma disegnare un modello di sviluppo e di mercato complessivo e non generico, cosa che non è nel programma ed è solo nella mente dei 4 liberali al seguito... e lo sport nazionale di questi giorni e cioè quello di decifrare gli effetti del provvedimento da parte di tanti nè è la dimostrazione.
E allora ho un dubbio... ci dobbiamo fidare? Bella domanda!
Qui però entra in gioco Sestri... io sono andato e sono stato contento di partecipare ad una assemblea che si è interrogata sul futuro di Toqueville e su una iniezione di Libertà nell'informazione, però dico anche... niente di nuovo sotto il sole...
Nel senso che mi aspetto che questa necessità di far sentire la propria voce come controcanto, ai boom telematico-teatro-televisvo-radiofonico-editoriali dei Grillo, Luttazzi, Dagospia, ecc... (per parlare soltanto di comici), o dei Liga-Pelù-Jovanotti (definito "gran guardiano" dell'Italia dal comunista Bono - parlando dei cantanti) e così per tutta la cultura... si traduca in qualcosa di pratico, una vera assemblea costituente di un minimo di volenterosi e disposti ad essere i portavoce della controinformazione e della controcultura a tutti i livelli AUTODETERMINANDOSI...
Sì quello che è mancato a Sestri è stato il coraggio dell'AUTODETERMINAZIONE, che è la proposta di METTERSI INTORNO AD UN TAVOLO, DISCUTERE RICONOSCERE E PARTIRE DAI VALORI DA PROPORRE, SCRIVERE DELLE REGOLE PER INTERCONNETTERSI E PARLARE DELLA TECNOLOGIA E DELLE RISORSE ECONOMICHE ED UMANE DA IMPIEGARE STILANDO UN PIANO DI SVILUPPO CHE PORTI ALL'OBIETTIVO.
Io sono stanco delle lagne di chi è rimasto solo e di tante parole ed occasioni perse... dalle scelte politiche a quelle tecniche ed a quelle sui valori... la necessità dell'interconnessione ed integrazione è diventato il problema dei problemi, e prima lo affronteremo, prima avremo i mezzi per mantenere intatto ed informato lo zoccolo duro dei militanti ed elettori del Centro-Destra.
Abbiamo una necessità imprescindibile, quella della chiarezza delle proposte, delle politiche e dei valori... cosa che diverrà sempre più ardua se non ci muoviamo prima, e cioè che, contro una maggioranza che impone a tutti i livelli la propria politica includente (di facciata) tutte le posizioni dal comunismo al verdismo al socialismo al laicismo al popolarismo al progressismo fino alle nuove frontiere del radicalismo del patriottismo del moderatismo e... del liberalesimo, il tutto condito con una buona dose di controllo burocratico, del territorio, amministrativo, connivente con il sindacati e ben appoggiato da molti poteri forti, e con le truppe cammellate ben allineate tutte della kultura (artisti a tutti i livelli) e dell'informazione, attraverso metodi corporativi (mascherati dalla parola "sociale") e clientelari (fatte slave dalle azioni giudiziarie), noi saremo ridotti al minimo, intanto per mancanza di organizzazione e strutture funzionanti, eppoi per i ns. peccati originali che sono le etichette di corrotti, mafiosi, razzisti, monopolisti e dilettanti della politica.
E allora benvengano i vari bloggers e siti di area da RagioPolitica a NeoLib, da Toqueville al Giulivo, da b4cdl a Rete delle Libertà, che ogni giorno scrivono e fanno aprire gli occhi su una reltà politica, quella delle sinistre, che accusano per non far scoprire i monopoli propri e diretti (loro così democratici e liberali), e perchè il silenzio assordante della CdL di questo periodo sia prolifico, mi aspetto INIZIATIVE ORA!
Perchè Noi non ci fidiamo, ma dobbiamo essere affidabili e fidati, affidarci presso gli elettori, altrimenti per loro sarà più difficile non rassegnarsi allo stato dei fatti e chi di Noi resisterà, almeno non verrà fagocitato, ma comunque... RESTERA' SOLO!
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